Once Upon a Time


Creazione / creation Francesca Foscarini, Sara Wiktorowicz
Performers / performers Francesca Foscarini, Frida Vannini
Video / video Dinanda Luttikhedde
Donna nel video / woman on video Arendina Griemelink
Disegno luci / light design Luca Serafini and Sara Wiktorowicz
Musica originale / original music Dennis Tilburg
Sound design / sound design Matteo Maffesanti
Direzione tecnica / technical direction Luca Serafini

Alcuni materiali per questo lavoro sono stati sviluppati nelle creazioni Grandmother e W.O.M. / Some material for this work was developed in the creations
Grandmother and W.O.M.

Co-produzione / co-production Fondazione Fabbrica Europa, Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali, Kilowatt Festival, Fondazione Teatro Comunale di Vicenza,
Dansmakers Amsterdam
In collaborazione con / in collaboration with Arteven, Van Associazione Culturale
Con il sostegno di / with the support of Trasparenze
Sponsored by Gordion Cultureel Advies



Once Upon a Time è una creazione interdisciplinare, in cui la danza, il video, la musica e le luci, in continuo dialogo tra loro, portano sulla scena i vissuti di donne di differenti generazioni. E' una ricerca attraverso il tempo, e la traduzione attraverso il corpo, di ricordi, desideri, esperienze, immagini, movimenti e relazioni. Il punto di partenza è la figura della Nonna. Donna che è stata nel suo passato: bambina, ragazza, madre e infine, nel suo presente, nonna, e che guarda al suo passato con nostalgia per la consapevolezza di non poter più rivivere quella parte della sua vita, ma con dentro di sé un “avvenire in potenza” che si realizza attraverso la vita dei suoi figli e dei nipoti. L'unica nella società che racchiude l'intero ciclo della vita, con la funzione di tramandare e proiettare nel futuro una parte di sé e che sembra incarnare perfettamente le tre dimensioni temporali: passato, presente e futuro. Il processo creativo ha coinvolto sedici nonne di differenti provenienze socio culturali che sono state coinvolte in interviste e laboratori di DanceAbility. La ricerca è iniziata dai loro ricordi sulla loro vita passata, e dalla riflessione intorno ad alcune parole chiave, come Amore, Nostalgia, Ricordo, Famiglia.



Once Upon a Time is an interdisciplinary creation, in which there is a constant dialogue between dance, video, music, and lights. This dialog brings together experiences of women of different generations on stage. It is an investigation through time and the translation through the body of memories, desires, experiences, images, movements and relationships. The starting point is the figure of the Grandmother, a woman who in her past has been: child, girl, and mother. In the present, she is a Grandmother looking back at her past with nostalgia. This nostalgia is due to the awareness that she cannot live again that part of her life. Although, she still has a potential future, becoming real through her children’s and grandchildren’s lives, even when she will be gone. She seems to perfectly embody the time dimensions: past, present, and future. The creative process involved sixteen Grandmothers of different socio-cultural backgrounds who have been involved in interviews and in workshops of DanceAbility. The research started from their memories about their past lives and reflection around a few key words: Love, Nostalgia, Memory, Family.

Photo by Mark Blokpoel